9 Dicembre 2022

Legalizzazione della Marijuana: Nei Paesi in cui è legale aumenta l’Attività Bancaria

Il fatto appare paradossale, ma se da un lato le industrie impegnate nella produzione e vendita marijuana sembrano faticare a trovare banche disposte ad accoglierli come promettenti clienti, a causa delle restrizioni sulla cannabis, Dei nuovi studi hanno rilevato che l’attività bancaria è in costante aumento In quegli Stati che hanno aperto le porte alla legalizzazione della marijuana.

Alla luce di chiari segnali di ripresa delle attività bancarie, i ricercatori stanno proprio studiando le tendenze bancarie in quei Paesi coinvolti nella Legalizzazione della cannabis. La ricerca prende in esame i documenti di regolamentazione bancaria presso la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) dal 2011 al 2016. Dai primi risultati emergono prove che “l’attività bancaria relativa a depositi e prestiti successivi, è in aumento considerevolmente in seguito alla legalizzazione”.

“Sebbene l’incertezza possa portare a comportamenti eccessivamente cauti e ostacolare l’attività economica, non troviamo prove di ciò con le leggi sulla cannabis e il settore bancario”, hanno scritto gli autori di “THC and the FDIC: Implications of Cannabis Legalization per il Sistema Bancario”.

Lo studio condotto negli USA, ha preso in esame i dati di “150.566 osservazioni di trimestri bancari da 6.932 banche uniche situate in 46 stati diversi”. Ha rilevato che i depositi hanno conosciuto un aumento in un intervallo medio del 3,14-4,33% e i prestiti bancari allo stesso modo, del 6,54-8,62% in seguito alla legalizzazione della marijuana.

“I nostri risultati indicano che i depositi e i prestiti per le banche sono aumentati dopo la legalizzazione della cannabis ricreativa”.

Il fenomeno appare del tutto naturale se consideriamo il fatto che si va incontro alla nascita di un nuovo mercato, nonostante solo parte degli Istituti Bancari potrebbero avere il coraggio di assumersi il rischio di lavorare direttamente con le attività di cannabis. La nuova industria della marijuana fa fiorire il business di diverse società direttamente o indirettamente collegate all’attività di coltivazione della marijuana.

Legalizzazione Marijuana: perché alcune banche non accettano di supportare le attività legate al settore della cannabis?

Un altro studio condotto presso l’Università dell’Arizona, della Drexel University, della San Diego State University e dello Scripps College, hanno avanzato due ipotesi riguardo al motivo per cui molte banche non accettano “il rischio derivante dall’incertezza normativa sull’accettare depositi o concedere prestiti a imprese legate alla coltivazione e produzione di marijuana”.

legalizzazione marijuana e banche

Tuttavia questo aumento dell’attività bancaria può suggerire che le banche siano sempre meno preoccupate del potenziale rischio associato all’accettazione di depositi relativi alla cannabis e, pertanto, siano ottimiste sulle possibilità che le normative si adattino alle esigenze degli stati in cui si è proceduto con la legalizzazione della cannabis .

“Man mano che più autorità di regolamentazione statali rilasciano dichiarazioni a sostegno delle banche e delle cooperative di credito al servizio dell’industria della cannabis, le istituzioni finanziarie possono diventare più ottimiste sulle possibilità che le normative si adattino a loro favore con il tempo”, hanno confermato gli autori dello stesso studio.

Nonostante l’ottimismo per la riforma legislativa , ciò non mette al sicuro le banche ne gli fornisce protezioni per poter accettare clienti coinvolti nel business della marijuana legale.

Gli stessi imprenditori nel settore della marijuana, in tutto il mondo, hanno ammesso che questo cambiamento legislativo potrebbe effettivamente aiutare a sostenere gli sforzi di equità sociale e finanziaria .

Rodney Hood, un membro del consiglio della National Credit Union Administration ha recentemente fatto notare che la legalizzazione è un fatto inevitabile, a livello mondiale e ha più senso per le agenzie governative anticipare il cambiamento di politica per risolvere le complicazioni bancarie attuali.

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